...Luna di maggio gialla falce grido d'amore dell'alce. Ombre di carri nella sera fuochi di gente straniera...Fiamme che ballano, occhi di cenere resta invisibile, l'attimo giusto verrà...

Per Diana e Aradia

Un giorno Diana disse a sua figlia Aradia È vero che tu sei uno spirito,/ 'Ma sei nata per essere ancora /Mortale, e tu devi andare /Sulla Terra a fare da maestra /A donne e uomini che avranno /Volontà d'imparare alla tua scuola /Che sarà fatta di stregonerie. /Non devi essere come figlia di Caino /E della razza di quelli che son divenuti, /Scellerati e infami a causa dei maltrattamenti, /Come Giudei e Zingari, /Tutti ladri e briganti, /Tu non diventerai.../Tu sarai (sempre) la prima strega...

Quando i nobili e i preti diranno: "Dovete credere nel Padre, nel Figlio /e in Maria", rispondetegli sempre: /Il vostro Dio Padre, suo Figlio e Maria /Sono tre diavoli... /Il vero Dio Padre non è il vostro Dio /Ed io sono venuta /Per distruggere i malvagi /E li distruggerò...

... Nell'altro mondo conoscerete la gioia; E chi vi ha fatto torto conoscerà invece il dolore...

Quando io avrò lasciato questo mondo,
/Di qualsiasi cosa avrete bisogno, /Una volta al mese, /Quando la luna è piena... /Venite in luogo deserto, /Nella selva, tutte insieme, /E adorate lo spirito onnipotente /Di mia madre Diana, e a colei che voglia /Apprendere la stregoneria,/Mia madre le insegnerà ogni suo segreto...

Sotto il lume...

* Pic Nic ad Hanging Rock (Joan Lindsay)*

Australia San Valentino 1900: un gruppo di ragazze dell'aristocratico Collegio di Appleyard viene portato in gita ai piedi della montagna di Hanging Rock un interessante e singolare complesso roccioso dell’Australia del sud. Quattro colleggiali (Miranda, Irma, Edith e Marion), con il consenso degli insegnanti, si allontaneranno per visitare il complesso roccioso. Una di loro (Edith) tornerà indietro impaurita e scioccata, dallo strano comportamento delle tre ragazze (come il togliersi scarpe e calze pronunciando frasi quasi in stato di ipnosi) e dalle strane presenze che sembrano essere presenti nel luogo. Le tre e un insegnante scompariranno inspiegabilmente per non essere mai piu' ritrovate. Una porta tra dimensioni? Un porta per la Terra di Mezzo?

Pensieri e invocazioni

O Iside, Iside immensa che dalla tua dimora celeste ascolti i segreti dialoghi degli uomini innamorati e scorgi gli sguardi schivi delle leggiadre ninfe con le labbra protese per il nettare divino, illumina con il tuo chiarore il nostro cammino, che all'antica vetta del monte ci porterà. O Iside, Iside regina delle mie notti insonni a cercare un boccale di ambrosia pieno, dove le mie labbra arse di desiderio potere rinfrescar, adesso che la fonte sacra per me stilla acqua sorgiva fa che mi si sazi l'arsura del conoscere mio. Balliamo, balliamo, illuminati nel volto dalla tua luce soave O Iside eterna. Cantiamo, cantiamo, la canzone eterna, O arcana novella di nuove e antiche verità.

Oh Grande Spirito, la cui voce ascolto nel vento, il cui respiro da vita a tutte le cose. Ascoltami; io ho bisogno della tua forza e della tua saggezza, lasciami camminare nella bellezza, e fa che i miei occhi sempre guardino il rosso e purpureo tramonto. Fa che le mie mani rispettino la natura in ogni sua forma e che le mie orecchie rapidamente ascoltino la tua voce. Fa che sia saggio e che possa capire le cose che hai pensato per il mio popolo. Aiutami a rimanere calmo e forte di fronte a tutti quelli che verranno contro di me. Lasciami imparare le lezioni che hai nascosto in ogni foglia ed in ogni roccia.
Aiutami a trovare azioni e pensieri puri per poter aiutare gli altri. Aiutami a trovare la compassione e non la opprimente contemplazione di me stesso. Io cerco la forza, non per essere più grande del mio fratello, ma per combattere il mio più grande nemico: Me stesso. Fammi sempre essere pronto a venire da te con mani pulite e sguardo alto. Così quando la vita appassisce, come appassisce il tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna."O Grande Spirito, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,il coraggio di cambiare le cose che si possono cambiare e la saggezza di capirne la differenza...

Note e misteri


La vita e' sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno...mio dolce amore a questa sera...san valentino giorno assai lieto, in amore non vuole segreto...quindi io ti invio questo biglietto a rivelarti tutto il mio affetto..e sei e sette e otto e nove e dieci e undici...tu che con me l'avara tanto fai dei bei sorrisi e di dolci parole...e che da me lontana te ne stai persino quando rimaniamo sole...piu' non m' inganni bell'idolo mio...penso che m'ami e cosi' t'amo anch'io...



Sabbie e Clessidre




Nenie e cantastorie

"Il vecchio uomo alla quercia si affidò e dolcemente poi si addormentò... L'uomo dormiva e tra sè sorrideva col vecchio capo appoggiato alla mano: Sognò di essere diventato farfalla, di aver lasciato il suo vecchio corpo... la farfalla gialla su di un altro fiore si posò, di essere diventata un vecchio uomo addormentato poi sognò..."(Branduardi)

"...Sant'Irene Irata a menzu lu mari na chiesa parata d'oru li mura d'argentu la firmatura rapitimi Oh! Gran Signura, ca vogghiu attruvari la mia furtuna. Dimmi su lu me amuri ndi mia torna. Se la to risposta e' si cosi boni m'ata fari 'nzunnari na chiesa parata, na taula cunzata, na zita maritata, ma su la to risposta e' di no cosi mali m'ata fari 'nzunnari acqua currenti e pettri sciddichenti..."

Perle

...Il guerriero della luce crede. Poichè crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poichè ha la certezza che il suo pensiero può modificare la vita, la sua vita comincia a mutare. Poichè è sicuro che incontrerà l’amore, l’amore compare. Di tanto in tanto, si sente deluso. A volte, si addolora. E allora sente i commenti: “Com’è ingenuo!”Ma il guerriero sa che ne vale il prezzo. Per ogni sconfitta, ha due conquiste a suo favore. Tutti coloro che credono lo sanno...



...a Iside

Iside figlia di Geb e Nut, sposa e sorella di Osiride, madre di Horus grande maga, riuscì a scoprire il nome segreto di Ra protegge il sole-Ra contro Apep disco solare fra le corna, trono, il nodo Tit Sirio acqua, terra, rosa, nero, la maternità

...Per Iside celebro il mutare delle stagioni attraverso l'anno tenendo per mano la Madre nei suoi percorsi di luce, ghiaccio, sangue e rugiada. Onoro il rinnovamento della vita, l'inizio della crescita, la rinascita dei germogli, l'amore e la passione, il primo biondo raccolto, la fruttificazione, l'ultimo raccolto d'arancio, la fine e il passaggio. Le stagioni si posano sulla mia pelle come organza, imprimendo i loro forti odori nei miei sensi, i loro sapori, i loro colori.

...Per iside il vento, la pioggia, l'aria, i ruscelli, gli animali sono miei fratelli ed io nn uccido i miei fratelli ne' li mangio. In loro e con loro si completa la mia esistenza. In loro e' presente la scintilla divina che guida il mio spirito. Riconosco gli alberi come mio rifugio, i loro tronchi sono il mio appoggio quando sono stanca, la loro linfa e' simbolo del continuo rinnovamento e della mia continua rinascita.

Per Iside Riconosco un essenza maschile ed una femminile, in loro la mia vita, per loro la mia vita. Non conosco i loro nomi perche' li chiamo con tutti i nomi del mondo. Mi donano la paura e il dubbio, affinche' io possa chiedere a me stessa e dentro me stessa trovare le risposte.



...Per iside Ho imparato ad amare.Ho insegnato a me stessa l'armonia ricercandola continuamente dentro di me come meta essenziale per la mia vita. Ho imparato che cadere e' meraviglioso, perche' meraviglioso e' poi rialzarmi. Ho imparato che ogni goccia del mio sangue e' un inno alla vita, cosi'come un inno alla vita e' l'esisitenza degli altri, perche' io sono, io amo, io esisto.



...Per Iside venero la luna, in lei rivedo me stessa, lei e' madre, sorella ed amante. Lei e' consigliera, tormento e sapore di antico. Lei segue i miei cicli, lei influenza le mie maree, lei e padrona della mia femminilita'. Sono una bambina che si culla nel suo spicchio quando torna giovane in me e si rivolge ad ovest. Sono una donna quando quando lavoro sotto la sua luce piena. Sono un anziana che in lei si riposa quando inizia a svanire verso est. Sono la notte piu' scura quando smette di illuminare il cielo e muore.








moon phases
 


"Gobba a levante Luna Calante, Gobba a Ponente, Luna crescente"

Novilunio:
Quando la luna sembra non esserci e' chiamata nera e anche nuova; essa è indicata per la divinazione e per i rituali negativi

Luna Crescente - La Vergine Lucente:
Fase positiva, adatta a tutti i riti benefici e di avvicinamento.

Luna Piena -La Madre:
Qui l'energia è al massimo della sua potenza, è il periodo adatto per i rituali d'amore.

Luna Calante -La Vergine Oscura:
Fase lunare adatta a tutti i riti allontanamento e attacco.

Esbat: Luna del Lupo (Gennaio),Luna di Ghiaccio (Febbraio), Luna del Seme (Marzo), Luna della Lepre (Aprile) Luna dei Fiori (Maggio), Luna dell'Idromele (Giugno), Luna delle Erbe (Luglio), Luna del Grano (Agosto), Luna del Raccolto (Settembre), Luna di Sangue (Ottobre), Luna Matta (Novembre), Luna di Quercia (Dicembre), Luna Blu (Variabile)

Prossimo Esbat

Luna della caccia


14 15 16 ottobre


La Ruota dell'Anno



" Quattro volte l'anno, con Samhain, Imbolc,
Beltane e Lammas vedrai i grandi sabbat tornare
e le streghe in festa per loro danzare.
Altrettante volte vedrai la notte in lunghezza il giorno pareggiare
e dalle streghe i sabbat minori celebrare.
Tredici invece sono le lune di una strega
come tredici sono i membri di una congrega,
da gennaio a dicembre l'Esbat van festeggiando
e ad ogni luna Piena, con gioia van danzando. "


(Doreen Valiente)




Sabbat: Samhain (31 ottobre); Segue Yule, il Solstizio d' Inverno (21 dicembre); Imbolc (2 febbraio); Oestara, Equinozio di primavera (21 marzo); Beltane (30 aprile); Litha, Solstizio d'Estate (21 giugno); Lughnassadh ( 1° Agosto); Mabon, Equinozio d'autunno (21 settembre); Samhain, capodanno pagano ( 31 ottobre).


Prossima Celebrazione



Samhain 31 ottobre







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mercoledì, 30 gennaio 2008 alle 10:43

Carne da macello verso l'inferno

Gli animali privi di spazio per respirare
MAURIZIA BRICI
NADLAC (Romania)
Il termometro segna meno quattro. Un vento gelido trapassa giacconi e giubbotti. Sulla strada ghiacciata e infida una lunga colonna di Tir aspetta di passare dal confine che separa la Romania dall’Ungheria a Nadlac. Ultima barriera prima di lanciarsi in una corsa sfrenata, senza altri controlli sanitari e fiscali, sino in Italia. Mentre alcuni ragazzi armati di lunghe spazzole puliscono i vetri dei grossi automezzi, alcuni autisti, dopo aver allungato senza dare dell’occhio alcune banconote a doganieri compiacenti, risalgono la lunga fila. La colonna sta per ripartire. Ma nel frastuono dei motori rombanti dai pesanti automezzi si odono belati che fanno rabbrividire. Perché, ammassati gli uni sugli altri su quattro piani dei Tir, centinaia di agnelli compiono il loro ultimo viaggio. Un incubo che terminerà dopo migliaia di chilometri nei macelli italiani. Il loro numero varia tra 700 e 800 capi, spesso supera il migliaio. Sballottati gli uni sugli altri. Spesso senza acqua e cibo. Un viaggio-deportazione, in cui la crudeltà si mescola all'orrore. L’altezza tra un piano e l’altro è spesso insufficiente a garantire la posizione eretta degli animali. Nessun rispetto delle norme internazionali sul benessere degli animali che per lunghi viaggi su gomma prevedono orari di marcia intervallati da sosta e scarico degli animali per il foraggiamento. Ma le tabelle di marcia per trasporto di animali proveniente dall’Est sono strettissimi. E devono essere rispettati. Ma non è tutto. Sui Tir ammassati al confine vengono caricati anche bovini e soprattutto cavalli.

Severe sono le norme Ue che disciplinano sia il trasporto che il benessere degli animali, ma a rispettarle sono davvero in pochi. I cavalli, che devono essere separati gli uni dagli altri, possono viaggiare per un massimo di 24 ore. Poi devono essere scaricati e rifocillati in una stalla autorizzata per almeno 24 ore prima di riprendere il viaggio. Diversa la normativa per bovini e pecore: 14 ore di viaggio, una sosta sul mezzo di un’ora per controlli e cibo, una nuova marcia di 14 ore e quindi il fermo per 24 ore con lo scarico di tutti gli animali. Percorrenze e tempi di sosta devono essere scrupolosamente annotati su uno speciale libro che deve essere mostrato alla polizia in caso di controllo. Fantascienza. Negli anni scorsi decine e decine di autisti erano stati pesantemente sanzionati grazie a severi controlli doganali e alla serietà dei veterinari di frontiera, che dovevano certificare oltre il buono stato di salute anche il loro «passaporto» sanitario. Ma la situazione oggi è cambiata. E non in meglio, purtroppo. Spesso i controllori chiudono gli occhi in cambio di una mazzetta.

Con l’allargamento dell'area di Schenghen per la libera circolazione di merci e persone sono stati cancellate le dogane e i controlli. Il posto di Gorizia, ad esempio, è terribilmente vuoto. I camion sfrecciano da quei caselli una volta presidiati dalla polizia di frontiera a velocità sostenuta «Dal 21 dicembre scorso, quando la Slovenia è entrata nell’area di Schengen – spiega Andrea Locati, vicequestore aggiunto della Polizia di Stato – sono state abolite le operazioni di controllo».

La dogana di Gorizia rappresentava un valido deterrente, con i veterinari dell’Asl locale, per coloro che non rispettavano le norme sul benessere degli animali. Tutti i Tir con animali vivi a bordo erano controllati, migliaia di cavalli, ovini, bovini fatti scaricare e alloggiati nelle moderne stalle di sosta, a decine le pesanti sanzioni amministrative. «Oggi gli unici controlli – spiega Locati – vengono fatti sul territorio italiano dalle pattuglie della polizia stradale».

Ma è troppo poco. A lanciare l’allarme è il dottor Mario Sapino, torinese, responsabile dell’Ufficio Uvac (Ufficio veterinario Adempimenti Comunitari) del Ministero della Salute. «Ogni due mesi con le forze di polizia organizziamo una notte intera di controlli in autostrada sui mezzi che trasportano animali. Mentre gli autisti italiani stanno gradatamente cercando di rispettare le normative, nessuno dei mezzi con autisti stranieri fermati è mai risultato in regola con le norme sul benessere degli animali; documenti falsificati, certificazioni non in regola, sovraccarichi…». Il viaggio verso l’inferno è terribile per migliaia di animali provenienti dall’Est. Gli autisti hanno fretta. Devono rispettare le tabelle di marcia. Una sosta per rifocillare gli animali è solo tempo perduto. I mattatoi aspettano.

tra le sabbie del deserto Venilia ha scritto

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animali, il mio dolore, vegetarismo, follia umana


alle 08:44

L'abbiamo trovata....il mio ragazzo mi ha telefonato dieci minuti fa'....il tempo di riprendermi....e di asciugarmi gli occhi....l'abbiamo trovata con otto splendidi cuccioli in un terreno li'  vicino...Enzo l'ha chiamata, l'ha chiamata forte e lei e' spuntata felice invitandolo a seguirla...Se qualcuno di Catania si trovasse a leggere questo post per favore che mi  contatti e mi aiuti a dare in adozione questi cuccioli. Vi prego.

tra le sabbie del deserto Venilia ha scritto

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animali, luna, spicchi di felicita


martedì, 29 gennaio 2008 alle 15:12

Ti ho vista nascere, ti ho affidata al bastardo che poi ti ha abbandonata....Dove sei finita piccola amica...si sa i cani randagi fanno schifo sempre a qualcuno...quel qualcuno che l'unica cosa che ha al posto del cuore e' un sasso...dove sei finita piccola amica.....ma molti nel quartiere ti amavano....alcuni giocavano....altri ti davano da mangiare...altri ti ignoravano...altri ti accarezzavano con amore...altri ti guardavano con diffidenza...."Ma perche' non lo portiamo in un canile?" dicevano alcuni...."In un canile? Ma siete pazzi? Ma lo sapete cosa succede nei canili?" No! Non lo sapevano...Ma dove sei finita piccola amica...con il tuo pancione grosso e con i tuoi piccoli...mi viene da sperare che qualcuno sia stato di buona volonta'...ma l'angoscia e' piu' forte...dove sei?...Sei ancora viva?...Hai sofferto?...Ritornerai?...Mi manchera' la tua scorta fino in macchina mattina e sera....dove sei Luna.

tra le sabbie del deserto Venilia ha scritto

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animali, luna, il mio dolore


sabato, 26 gennaio 2008 alle 10:15

C'è un paio di scarpette rosse

numero ventiquattro

quasi nuove:

sulla suola interna si vede

ancora la marca di fabbrica

Schulze Monaco

c'è un paio di scarpette rosse

in cima a un mucchio

di scarpette infantili

a Buchenwald

 

più in là c'è un mucchio di riccioli biondi

di ciocche nere e castane

a Buchenwald

servivano a far coperte per i soldati

non si sprecava nulla

e i bimbi li spogliavano e li radevano

prima di spingerli nelle camere a gas

c'è un paio di scarpette rosse

di scarpette rosse per la domenica

a Buchenwald

erano di un bimbo di tre anni

forse di tre anni e mezzo

chi sa di che colore erano gli occhi

bruciati nei forni

ma il suo pianto

lo possiamo immaginare

si sa come piangono i bambini

 

anche i suoi piedini

li possiamo immaginare

scarpa numero ventiquattro

per l'eternità

perché i piedini dei bambini morti

non crescono

c'è un paio di scarpette rosse

a Buchenwald

quasi nuove

perché i piedini dei bambini morti

non consumano le suole.

 

(Joyce Lussu)

tra le sabbie del deserto Venilia ha scritto

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follia umana


mercoledì, 23 gennaio 2008 alle 16:13

    GENNAIO: LA LUNA DEL LUPO

Questa Luna é detta del Lupo per due motivi: innanzitutto si presenta in quel periodo dell'anno in cui il cibo dei predatori é scarso, e questo spinge i lupi verso i villaggi alla ricerca di qualcosa da mangiare. In secondo luogo, ha a che fare con la famiglia e con lo spirito di solidarietà.  I lupi vivono in branchi e, come gli esseri umani, restano nella stessa famiglia per tutta la vita (cioé esiste un legame che dura tutta la vita). Non solo dipendono dal branco per l'affetto, la conoscenza ed il sostengo morale, ma anche per sopravvivere. Senza il branco, molti lupi finiscono per struggersi e morire.
Quando la Luna del Lupo si leva alta nel cielo, fate vostra la lezione del predatore che dà il nome a questa Luna. Trascorrete un po' di tempo con i componenti della vostra famiglia naturale e spirituale. Ricordate che ciò che siete lo dovete a quello che vi hanno dato. Ringraziateli, mostrando il vostro affetto. Offrite il vostro aiuto. E non dimenticate che anche gli Dei sono una famiglia. Rivolgete loro qualche parola di ringraziamento e sarete protetti nel nuovo anno.
Suggerimenti per festeggiare la Luna del Lupo:

Durante il rituale dedicate un po' di tempo alle questioni familiari. Per rimediare ad un litigio con un familiare o un amico, per esempio, visualizzate un cuore rosa, e immaginate di rimuovere la parte inferiore destra. Dopodiché, sovrapponete il cuore all'immagine della persona in questione. Poi recitate qualcosa di simile:

Rimuovi tutti i dubbi - questo contrasto togli
Questo cuore alla deriva sciogli
Aprilo ora e lasciami entrare
E che più nulla ci possa separare.



Questo é un ottimo periodo anche per consolidare una relazione familiare già buona. In che modo? Facendo una corona di mele per la famiglia. Iniziate benedicendo le mele sull'altare (ne occorrono circa sei) e recitando qualcosa di simile:

Mele dell'amore dall'albero raccolte
Che l'armonia nella nostra famiglia sia assicurata
E subito legata e realizzata
Che la mia richiesta venga subito ascoltata.



Tagliate le mele in diagonale per rivelarne il cuore e i semi a forma di pentagramma. Disponete le fette su un foglio di carta da forno, spolverizzate abbondantemente con cannella, e cuocete in forno per due ore a 150°. Durante la cottura, togliete l'uncino da un appendiabiti di ferro e dategli la forma di un cerchio. Quando le fette di mela sono cotte, infilatele nel ferro e per fermarle attorcigliate leggermente le estremità del filo. Se volete potete aggiungere un fiocco. Appendete la corona in un punto visibile della casa.

Folgóre da San Gimignano
(1270 – 1332 circa)
Di gennaio

I' doto voi del mese di Gennaio
corte con fuochi di salette accese,
camere e letta d'ogni bello arnese,
lenzuol di seta e copertoi di vaio,
treggea, confetti e mescere a razzaio,
vestiti di doagio e di racese;
e 'n questo modo stare alle difese,
muova scirocco, garbino e rovaio;
uscir di fuor alcuna volta il giorno,
gittando della neve bella e bianca
alle donzelle che saran d'attorno;
e quando la compagna fosse stanca,
a questa corte facciasi ritorno,
e sì riposi la brigata franca.

Nel mese di Gennaio riposa sia la terra che il contadino.

Per una buona riuscita del raccolto il mese di Gennaio deve essere freddo, meglio se arricchito da abbondanti nevicate (disastrose nei mesi successivi): il freddo impedisce al seme di svilupparsi verso l'esterno, costringendolo ad operare il suo primo sviluppo verso la terra, più calda, attraverso l'irrobustimento dell'apparato radicale. È invece auspicabile che non piova, perché l'acqua mitiga il clima, inducendo il seme a germogliare prematuramente, anche se, pare, la piovosità di questo mese influenza in modo benefico la produzione dell'uva da vino.


La stagione fredda mette a dura prova gli uccellini.
Possiamo aiutarli mettendo in giardino o sui terrazzi casette di legno, miglio e granaglie, un contenitore con dell'acqua, assicurandoci che non ghiacci, e briciole di pane. Il tutto va sempre messo nello stesso posto, possibilmente un angolo riparato e tranquillo, possibilmente al sicuro dai gatti
.

 Apicoltura: Le api sono in piena stagione del riposo, bisogna assicurare loro tranquillità., ma non abbandonarle e non perderle di vista.
Liberare la porticina da neve eventualmente accumulatasi, meglio proteggere il predellino appoggiandovi una protezione che lasci comunque penetrare la luce.


E' tempo di riporre accuratamente gli attrezzi di lavoro, di programmare i lavori dei mesi a venire, di proteggere dal freddo e dalla minaccia delle erbe infestanti gli alberi più delicati avvolgendone il tronco in fogli di cartone ondulato ed eseguendo la pacciamatura del terreno ai piedi degli alberi stessi con torba, paglia, foglie secche e carta,


Attenzione alle potature invernali: se il freddo è troppo intenso si potrebbero rovinare irrimediabilmente gli alberi.

Mentre il vigneto riposa in cantina si lavora molto.

tratto da http://www.lunario.com/

tra le sabbie del deserto Venilia ha scritto

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esbat, paganesimo, il mio libro delle ombre


martedì, 22 gennaio 2008 alle 17:06

Accolto da migliaia di persone l'appello del cardinale Ruini: "Sono molto felice"
Saluto particolare del Pontefice agli studenti universitari: "Rispettate le opinioni altrui"

Duecentomila in piazza per il Papa
"Impegno comune per la tolleranza"

Moltissimi gli esponenti politici di centrodestra e centrosinistra
In piazza Rutelli, Franceschini, Alemanno, Gasparri, Cicchitto, Casini, Andreotti, Cossiga


<B>Duecentomila in piazza per il Papa<br>"Impegno comune per la tolleranza"</B>

La folla in piazza San Pietro

CITTA' DEL VATICANO - In 200.000 da tutta Italia hanno risposto all'appello del cardinale vicario di Roma Camillo Ruini per esprimere affetto e solidarietà al Papa, dopo la vicenda della Sapienza, questa mattina in occasione della preghiera dell'Angelus. Diecimila in piazza Duomo a Milano, dove era stato sistemato un maxischermo. A seguire l'Angelus in piazza San Pietro anche una larghissima rappresentanza politica bipartisan, che andava da Rutelli e Franceschini a Cicchitto, Alemanno, Gasparri, Casini, Cesa, Andreotti e Cossiga.

Il Papa ha affrontato la questione in modo diretto, rivolgendosi dopo la preghiera ai "giovani universitari" per invitarli ad "essere sempre rispettosi delle opinioni altrui e a ricercare, con spirito libero e responsabile, la verità e il bene". Soddisfatto il cardinale Ruini: "E' stata una bellissima giornata, sono molto felice". Mentre da Bologna il premier Romano Prodi, pur stigmatizzando l'"episodio non positivo", ha invitato tutti "a lavorare per il futuro" e a "chiudere definitivamente questa tensione". In piazza anche l'ex Guardasigilli Clemente Mastella, che ha espresso il proprio dispiacere per la moglie che, agli arresti domiciliari, non ha potuto accompagnarlo.

IL PAPA PARLA DI TOLLERANZA? IO MI RIFIUTO DI LEGGERE QUESTA E' VERA E PROPRIA IPOCRISIA. O PAZZIA DI MASSA?

tra le sabbie del deserto Venilia ha scritto

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paradossi, gli orrori della chiesa


giovedì, 17 gennaio 2008 alle 16:34

IMBOLC - LA CANDELORA - Festa della fecondità e della purificazione

Celebrate il risveglio della terra.
Molte Streghe festeggiano la triplice Dea Brigid in questa occasione (da cui S. Brigida per i cristiani).

Imbolc si festeggia la notte del 31 gennaio, il 1° e il 2 Febbraio. Questa seconda data è conosciuta anche come la Candelora cristiana.
Imbolc è la festa della luce che inizia a manifestarsi con l'allungarsi delle giornate anche se siamo ancora ampiamente entro l'inverno. Un vecchio detto recita: "PER LA CANDELORA SE PIOVE E SE GRAGNIOLA DALL'INVERNO SIAMO FORA" e cioe' se per la candelora il tempo e' inclemente, piove o dà grandine, l'inverno volge alla fine, ne saremo presto fuori.
Imbolc è una delle 'feste del fuoco' che si festeggiano attorno ai falò rituali.

Il fuoco è visto come simbolo di luce e di purificazione che si esprime attraverso le giornate che si allungano, il tiepido sole, l'Acqua Lustrale e le fiammelle delle candele bianche accese.
Il sole prepara con i suoi raggi la terra e la riscalda come fosse un grembo materno in vista della prossima semina e dei futuri raccolti. Con questa festa la Madre Terra ancora giovane si prepara ad incontrare il Giovane Sole.
Questo è l'inizio di un lungo cammino spirituale e fecondo a livello di ispirazione per gli artisti, gli scienziati, i conquistatori e i maghi.
Non a caso le pulizie generali alle nostre dimore vengono fatte in primavera, perchè è questo il tempo della purificazione e lo useremo per toglierci di dosso e attorno definitivamente il vecchio e il negativo che ci potrebbe essere di ostacolo per il nuovo anno e le nuove iniziative che andremo ad intraprendere.
Sbarazziamoci delle vecchie abitudini, delle vecchie idee, dei preconcetti, dei nostri lati negativi del carattere.
Apriamo le finestre di casa e accogliamo in noi e nella nostra vita il nuovo sole con tutti i suoi messaggi di trasformazione, apriamo il nostro spirito e prepariamoci ad accogliere la vita che da sempre avremmo voluto vivere.
Noi siamo cio' che vogliamo, decidiamo oggi che cosa vogliamo essere e lavoriamo per raggiungere il nostro scopo.
UGUALE ATTRAE L'UGUALE, la similitudine e' il concetto basilare.

PRATICHE

  • Per la tavola usare una tovaglia marrone simbolo della terra e per decorarla usare narcisi, gionchiglie e fiori di stagione.
  • Ungere le candele bianche con olio di muschio e metterle in moccoli a spirale ricoperti di edera.
  • Versare del latte sulla Terra, per ringraziarla e onorarla.
  • Bruciare l'incenso di IMBOLC, una miscela di mirra, alloro, basilico e angelica, erbe reperibili in erboristeria e nel proprio giardino.
  • Spazzando per terra con la scopa di saggina, prima di creare un cerchio rituale con sale grosso o semplicemente per spazzare via dalla casa la negatività, recitare: " Con la scopa e l'energia gelo e morte spazzo via. Da oggi presto l'inverno sarà un ricordo, spazzo spazzo tutto attorno e quel che è inutile tolgo di torno!".
  • E' questo il giorno per benedire le candele che saranno usate durante l'anno e lo faremo con queste parole:
    "Io (dire il proprio nome esoterico) vi bnedico creature di fuoco, di luce e di cera, la negatività scaccerete e luminose brucerete. Siate strumento al servizio del bene e dell'equilibrio per volere mio e della magia, così sia." Fate su esse per tre volte il segno della croce con le dita indice e medio della mano destra.
  • Accendere tutte le luci di casa per qualche minuto o meglio, accendere in ogni stanza una candela bianca.
  • Preparate un cestino riempito di rafia e decorato con edera e nastri bianchi. All'interno mettete una bambola di granturco vestita da sposa o se preferite legate assieme tre pannocchie con del raso bianco e avvolgetele in un centrino. Nel cesto mettere anche un pezzetto di cristallo di rocca. Questa è l'espressione simbolica dell'unione tra il Dio e la Dea.
  • Bruciate tutte le decorazioni conservate a YULE per propiziare la fortuna nel nuovo anno.
  • Con la paglia create dei fascetti legati con del nastro nero. Mentre fate questo date ad ogni fascetto una caratteristica del vostro carattere che volete eliminare e poi bruciateli tutti nel calderone.
  • Dopo cena uscite all'aperto e tracciate a terra i simboli maschile e femminile (Venere e Marte) e chiudeteli in un cerchio tracciato in senso orario e dite: "Nel sole la vostra luce risplende, la primavera verso la fioritura guidate, quando i vostri cuori uniti saranno nell'amore, sempre piu' intenso sarà della luce il bagliore.".

 

 

PURIFICAZIONE E RINNOVAMENTO PROFONDO.

 

Febbraio è da sempre il mese dell'anno riservato alla purificazione ed acquista il profondo significato della rigenerazione.

Celebrare Imbolc e la Candelora risveglia nell'uomo le forze di rinnovamento, per ringiovanire nel fisico e nella mente e rafforzarne la volontà.
Chi segue un cammino iniziatico deve imparare non a "desiderare" ma bensì a "volere". IO POSSO, IO VOGLIO, IO COMANDO, queste parole devono trovarsi al termine di un incantesimo.
Ma solo se si e' convinti e certi delle parole che escono dalla nostra bocca otterremo dei risultati.

Beninteso, non si deve mai essere ostinati; volontà e fermezza di fare e di essere non sono mai sinonimo di una arroganza sterile.

Dedicatevi alla meditazione, al rilassamento e alla visualizzazione, le tre azioni che rieducano la psiche e aprono il nostro terzo occhio, per elevare e sviluppare la sensitività.

pagina tratta da http://www.bethelux.it/ 

tra le sabbie del deserto Venilia ha scritto

e con lei hanno respirato la Luna... commenti (2)

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sabba, paganesimo, il mio libro delle ombre